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Sconti a chi investe su cultura e paesaggio in Toscana

La giunta regionale approva il regolamento

Firenze, 8 ottobre 2013

Aiuta la cultura e il paesaggio, che la Regione Toscana ti aiuta: con uno sconto sulletasse. Un'opportunità per le aziende e le persone giuridiche, ovvero anche per i liberi professionisti.Dal 2014 chi finanzia iniziative culturali o contribuisce alla tutela e alla valorizzazione delpaesaggio, sostenendo ad esempio il recupero di immobili posti sotto tutela, potrà infatti contare suun sconto sull'Irap, l'imposta regionale sulle attività produttive. Spendi mille e ne scali duecento.La legge, proposta nel 2011 dalla giunta e votata dal Consiglio regionale l'anno scorso, era stataimpugnata. La Consulta lo scorso giugno ha dato ragione alla Regione e la giunta toscana haapprovato stamani il regolamento, che prima della sua adozione definitiva dovrà però tornare inConsiglio per l'ultimo parere. Un testo scritto a tre mani, dall'assessore al bilancio e alla presidenzaVittorio Bugli, dall'assessore alla cultura Cristina Scaletti e dall'assessore all'urbanistica,pianificazione del territorio e paesaggio Anna Marson. "Investire in cultura fa bene a tutti -commenta l'assessore Bugli- e se il privato si affianca al pubblico ben venga, soprattutto oggi che ilpubblico ha meno risorse. Investire in cultura aiuta a mantenere al meglio il meravigliosopatrimonio che abbiamo, ma fa muovere anche l'economia e dunque crea posti di lavoro. Il che ci haconvinto subito a rinunciare ad un milione di euro di potenziali entrate sull'Irap per rilanciare losviluppo". "Il segnale che lanciamo - aggiunge l'assessore Scaletti - arriva da una Regione cheperaltro ha aumentato significativamente gli investimenti in cultura. Siamo tra i primi in Italia adaver attivato una sinergia così virtuosa tra pubblico e privato e il governo ha previsto un interventoanalogo nel decreto legge sulla cultura appena approvato. Questi benefici fiscali aiuteranno arendere la Toscana più competitiva". "Con questo regolamento introduciamo come Regione unainnovazione significativa – afferma l'assessore Marson -, perché di solito quando si parla di culturasi parla anche di paesaggio, ma quando si finanzia la cultura non si finanzia il paesaggio. Noi inveceprevediamo la possibilità per le aziende di defiscalizzare sull'Irap anche gli investimenti finalizzatialla valorizzazione del paesaggio". Come funziona la legge - La legge regionale 45 del 2012prevede agevolazioni per chi effettua donazioni a favore di iniziative culturali o di progetti per lavalorizzazione del patrimonio paesaggistico: quest'ultimi se coerenti con i contenuti del pianopaesaggistico. Il meccanismo è semplice: paghi cento e il 20 per cento può essere detratto dall'Irap.Chi potrà godere dello sconto - Varrà se i promotori dei progetti sono soggetti pubblici o entiprivati o associazioni senza fini di lucro, che per statuto fanno promozione o gestiscono attivitàculturali. Varrà per tutte le imprese, con la sola eccezione di banche, fondazioni bancarie,compagnie e imprese di assicurazione e aziende in difficoltà economica. Varrà se finanzi un festivalteatrale o il restauro di un quadro, un palazzo o un'opera d'arte, se aiuti uno dei tanti enti odassociazioni che in Toscana fanno cultura. Accreditamento obbligatorio - Chi beneficia delleerogazioni deve accreditarsi: gli elenchi saranno tenuti dagli uffici della Regione Toscana el'accreditamento varrà tre anni . Chi intende godere delle agevolazioni fiscali e del credito d'impostadeve invece prenotare la richiesta. Per il primo anno ci sono a disposizione un milione di euro diincentivi, un milione di euro di entrate a cui la Regione rinuncerà. Chi prima si prenoterà avrà laprecedenza, fino ad esaurimento del fondo.

 

Da Toscana Notizie - Walter Fortini